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Trucco Semipermanente – Soluzione professionale di dermopigmentazione

La soluzione professionale di dermopigmentazione a Tivoli.

Che cos’è?

Il trucco permanente bioriassorbibile, detto anche trucco Semipemanente o Dermopigmentazione, in sigla “PMU” (dall’inglese Permanent Make Up) è la tecnica che consiste nell’introduzione di un pigmento sotto la superficie della pelle al fine di sottolineare, migliorare, valorizzare, correggere e migliorare i lineamenti naturali del viso quali sopracciglia, occhi e labbra, oppure correggere delle piccole o grandi imperfezioni della pelle.

Differenze tra Pmu e Tatuaggio tradizionale

In tanti temono questa pratica per colpa di falsi luoghi comuni, ma la tecnica utilizzata, sebbene simile a quella del tatuaggio classico, non è assolutamente la stessa e si differenzia per diversi aspetti.

Il trucco permanente e il tatuaggio tradizionale infatti, differiscono per il tipo di pigmento utilizzato in quanto nel PMU si utilizzano pigmenti bioriassorbibili, certificati e biocompatibili, aumentando così la compatibilità con la pelle e consentendo di apportare nel tempo dei piccoli adeguamenti sull’area trattata, così da rendere sempre attuale il disegno in base ai cambiamenti del viso legati all’età.

Vantaggi e perché scegliere di farlo

Oltre alla lunga durata, il PMU è anche un alleato fondamentale per coloro che praticano sport o che soffrono di allergie ai cosmetici, ma anche per mascherare cicatrici o imperfezioni a livello dell’epidermide e per chi soffre di alopecia o si sta sottoponendo a chemioterapia, terapia che comporta purtroppo la perdita di ciglia, sopracciglia e capelli.

Nel campo estetico, inoltre, uno dei vantaggi principali del trucco semipermanente, è senza dubbio quello di non dover più fare sedute di trucco interminabili la mattina per farci belle e aiuta a correggere diversi difetti:

Arcata sopraccigliare con un’inclinazione discendente che da un’espressione triste al volto, asimettrica o che ha pochi peli diradati o una forma non gradevole e/o discontinua.

Labbra asimmetriche, con un contorno frastagliato e poco definito o troppo sottili che si desidera volumizzare non chirurgicamente oppure anche “anemiche”, cioè molto chiare.

Occhi con ciglia chiare a cui dare risalto grazie a sfumature o linee effetto eyeliner evidenziando rima inferiore e/o superiore o per valorizzare occhi scuri donandogli uno sguardo più profondo.

L’obiettivo è sempre quello di ottenere risultati il più naturali possibile, seguendo la conformazione unica di ogni viso.

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Microblading o Permanent make-up per le sopracciglia?

Entrambe sono procedure con le quali è possibile ricreare un effetto-pelo naturale.
Applicando la tecnica del Microblading si può ottenere una sopracciglia naturalmente definita senza che sia troppo marcata, con il PMU si può ottenere lo stesso risultato ma in chiave più evidente.
In alternativa, con la procedura di PMU oltre all’effetto-pelo è possibile creare un effetto “make-up” detto POWDER Brows ossia effetto-ombretto sfumato.
Se decidessi di optare per un effetto-pelo per le sopracciglia, quale tecnica dovresti scegliere?

– Con il Microblading il pelo è riprodotto in maniera naturale ed è adatto a chi sceglie di avere un effetto quasi impercettibile, in quanto la sottigliezza del tratto confonde assolutamente il lavoro con i peli naturali. Durante la fase di sbiadimento il pelo rimane sempre molto definito.
– Con il PMU il pelo può essere riprodotto sempre in maniere naturale ed è più adatto a chi, pur volendo mantenere un risultato naturale, è abituato ad applicare make up sulle sopracciglia e che quindi tramite il trucco semipermanente vuole un effetto “vedo non vedo” ma molto definito.

Durante la fase di sbiadimento il pelo perde la sua definizione lasciando spazio ad un alone sottopelo che rende comunque la sopracciglia in ordine come se fosse truccata.

Federica La Marca

Federica nasce a Tivoli, in provincia di Roma, 27 anni fa. Subito dopo la Maturità decide di intraprendere la carriera di estetista qualificata iscrivendosi ad una delle migliori accademie di Roma, dove acquisisce il diploma di estetista riconosciuta dalla Regione Lazio mentre, parallelamente agli studi, si impegna nella sua prima esperienza lavorativa nel settore dell’estetica che durerà circa 5 anni. Durante tutto il periodo formativo, la sua innata passione la porta a frequentare anche diversi corsi di specializzazione fra cui un Master per il riconoscimento regionale di Onicotecnica (la figura professionale autorizzata ad eseguire trattamenti sulle unghie) e altri correlati di arricchimento personale come quello sulla Nail Art, la Micropittura e numerosi altri. Dopo i primi anni di studio decide di intraprendere la strada di quella che poi diventerà la sua più grande passione: il tatuaggio estetico del viso. Frequenta il corso regionale di Tatuaggio e Piercing che le darà la possibilità di operare in questo settore secondo le normative vigenti e, successivamente, si specializza nel vero e proprio trattamento di Trucco Semipermanente, iscrivendosi a vari Master tenuti dai più importanti nomi d’Italia specialisti nel settore. Inoltre, dopo il conseguimento della qualifica di estetista per l’esercizio d’impresa, coronerà il suo sogno di aprire la sua personale attività professionale. Così, nel 2015, diventa titolare e Responsabile Tecnica del suo istituto di bellezza, sito proprio nella sua città natale. Ma gli studi non finiscono mai! Nel 2016 quindi, si iscrive al più importante Master a livello mondiale di tecnica manuale di Trucco Semipermanente (Microblading) con David Zangh. L’ultimo trattamento su cui Federica sposta la sua attenzione professionale è il mondo delle extension ciglia, di cui, in poco tempo, il suo centro diventa uno dei maggiori punti di riferimento della zona.

Federica La Marca

Federica nasce a Tivoli, in provincia di Roma, 27 anni fa. Subito dopo la Maturità decide di intraprendere la carriera di estetista qualificata iscrivendosi ad una delle migliori accademie di Roma, dove acquisisce il diploma di estetista riconosciuta dalla Regione Lazio mentre, parallelamente agli studi, si impegna nella sua prima esperienza lavorativa nel settore dell’estetica che durerà circa 5 anni. Durante tutto il periodo formativo, la sua innata passione la porta a frequentare anche diversi corsi di specializzazione fra cui un Master per il riconoscimento regionale di Onicotecnica (la figura professionale autorizzata ad eseguire trattamenti sulle unghie) e altri correlati di arricchimento personale come quello sulla Nail Art, la Micropittura e numerosi altri. Dopo i primi anni di studio decide di intraprendere la strada di quella che poi diventerà la sua più grande passione: il tatuaggio estetico del viso. Frequenta il corso regionale di Tatuaggio e Piercing che le darà la possibilità di operare in questo settore secondo le normative vigenti e, successivamente, si specializza nel vero e proprio trattamento di Trucco Semipermanente, iscrivendosi a vari Master tenuti dai più importanti nomi d’Italia specialisti nel settore. Inoltre, dopo il conseguimento della qualifica di estetista per l’esercizio d’impresa, coronerà il suo sogno di aprire la sua personale attività professionale. Così, nel 2015, diventa titolare e Responsabile Tecnica del suo istituto di bellezza, sito proprio nella sua città natale. Ma gli studi non finiscono mai! Nel 2016 quindi, si iscrive al più importante Master a livello mondiale di tecnica manuale di Trucco Semipermanente (Microblading) con David Zangh. L’ultimo trattamento su cui Federica sposta la sua attenzione professionale è il mondo delle extension ciglia, di cui, in poco tempo, il suo centro diventa uno dei maggiori punti di riferimento della zona.

Chi lo esegue e come?

È fondamentale che la procedura sia effettuata da un dermopigmentatore certificato. Ciò vi garantirà non solo sicurezza nel procedimento, ma anche quella dei materiali utilizzati, il tutto eseguito in conformità con le regole igieniche stabilite dai servizi nazionali di salute pubblica.

Il Trucco Semipermanente si realizza grazie a un particolare dispositivo chiamato “Dermografo” o alla “Penna Manuale” (Microblading) che, utilizzando uno o più aghi a seconda dell’effetto ricercato, effettuano una microperforazione della pelle che consente l’introduzione del pigmento.

Una seduta generalmente dura da una a due ore.

È doloroso?

Sebbene si pensi sia doloroso proprio come un tatuaggio, in realtà si tratta più di un leggero fastidio. Questo dipende certamente dalla soglia di dolore del soggetto, dalla leggerezza del tocco dell’esperto e dalla zona del corpo in cui si opera. Inoltre, le attrezzature utilizzate dal PMU artist, sono molto più delicate e raffinate rispetto a quelle utilizzate dai tatuatori, perché sono studiate appositamente per trattare le delicate zone del viso e per rendere appunto il fastidio quasi nullo.

È doloroso?

Sebbene si pensi sia doloroso proprio come un tatuaggio, in realtà si tratta più di un leggero fastidio. Questo dipende certamente dalla soglia di dolore del soggetto, dalla leggerezza del tocco dell’esperto e dalla zona del corpo in cui si opera. Inoltre, le attrezzature utilizzate dal PMU artist, sono molto più delicate e raffinate rispetto a quelle utilizzate dai tatuatori, perché sono studiate appositamente per trattare le delicate zone del viso e per rendere appunto il fastidio quasi nullo.

Durata

La sua durata non è illimitata – da qui il termine “Semipermanente”- differenziandosi appunto dal tatuaggio vero e proprio anche per questo importante aspetto.

La scomparsa o “scolorimento” avviene attraverso il ricambio cellulare della pelle, diversificandosi da persona a persona e non è quindi possibile determinare la durata del trattamento stesso.

A compromettere la durata poi, ci sono diversi fattori che influiscono in maniera negativa al mantenimento del trattamento:

pelle molto grassa; pelle molto secca; lampade abbronzanti e prolungata esposizione solare senza le dovute precauzioni; esfoliazione e pulizie del viso; eccessiva sudorazione; assunzione di farmaci che hanno contrastato la corretta cicatrizzazione post-trattamento.

Si consiglia un ritocco per mantenere un risultato perfetto e nelle migliori condizioni ogni 10/12 mesi.

Ridefinisci il tuo stile

Trattamenti

Sopracciglia

Prima seduta

– Realizzazione del progetto nel rispetto della simmetria del volto e del gusto della cliente.
– Realizzazione del trattamento nel rispetto del progetto.

*Post-trattamento: cura domiciliare a carico del cliente secondo precise direttive.

Seconda seduta

Eseguita tassativamente 40 giorni dopo la prima seduta.
– Fissaggio del pigmento precedentemente introdotto nella prima seduta.
– Eventuali modifiche al progetto iniziale.

*Post-trattamento: cura domiciliare a carico del cliente secondo precise direttive.

Terza seduta

Eseguita facoltativamente
40 giorni dopo la seconda seduta.


Microblading

Prima seduta

– Realizzazione del progetto nel rispetto della simmetria del volto e del gusto della cliente.
– Realizzazione del trattamento nel rispetto del progetto.

*Post-trattamento: cura domiciliare a carico del cliente secondo precise direttive.

Seconda seduta

Eseguita facoltativamente 40 giorni dopo la prima seduta.
– Fissaggio del pigmento precedentemente introdotto nella prima seduta.
– Eventuali modifiche al progetto iniziale.

*Post-trattamento: cura domiciliare a carico del cliente secondo precise direttive.

Terza seduta

/


Eyeliner

Prima seduta

– Realizzazione del progetto nel rispetto della simmetria del volto e del gusto della cliente.
– Realizzazione del trattamento nel rispetto del progetto.

*Post-trattamento: cura domiciliare a carico del cliente secondo precise direttive.

Seconda seduta

Eseguita tassativamente 40 giorni dopo la prima seduta.
– Fissaggio del pigmento precedentemente introdotto nella prima seduta.
– Eventuali modifiche al progetto iniziale.

*Post-trattamento: cura domiciliare a carico del cliente secondo precise direttive.

Terza seduta

Eseguita facoltativamente
40 giorni dopo la seconda seduta.


Labbra

Prima seduta

– Realizzazione del progetto nel rispetto della simmetria del volto e del gusto della cliente.
– Realizzazione del trattamento nel rispetto del progetto.

*Post-trattamento: cura domiciliare a carico del cliente secondo precise direttive.

Seconda seduta

Eseguita tassativamente 40 giorni dopo la prima seduta.
– Fissaggio del pigmento precedentemente introdotto nella prima seduta.
– Eventuali modifiche al progetto iniziale.

*Post-trattamento: cura domiciliare a carico del cliente secondo precise direttive.

Terza seduta

Eseguita facoltativamente
40 giorni dopo la seconda seduta.


"I prezzi del singolo servizio,
vengono stabiliti in sede di consulenza preliminare
in base alle esigenze della singola cliente."

Le origini

La nascita del tatuaggio si perde nelle nebbie del tempo, tradizione antichissima di molti popoli da ogni parte del mondo, simbolo di appartenenza a un clan o di espressione spirituale. La tecnica del microblading è sicuramente più recente, ma appartiene anch’essa a questa storia millenaria.

La prima persona a pensare di utilizzare la tecnica del tatuaggio per migliorare la forma delle sopracciglia è stata Cheng Ming Ming a Hong Kong all’inizio degli anni ’80. Legando degli aghi su una bacchetta e immersi nel pigmento, tatuò la forma disegnata del sopracciglio, al fine di ottenere un risultato permanente nella forma e nella colorazione. Era un metodo certamente elementare ma fu significativo per il settore, che scatenò un vero boom di richieste.

Tuttavia, la semplicità degli strumenti e il lungo tempo richiesto per ogni seduta, rendevano difficile la pratica, così qualche anno dopo, il signor Chang Meng Cheng di Taiwan, seguendo il principio della macchina per tatuaggi, inventò la prima macchina professionale dedicata al tatuaggio esclusivo delle sopracciglia. Il dermografo, ridusse notevolmente il tempo necessario per una seduta e grazie alla velocità e delicatezza del motore, ridusse moltissimo anche il dolore provocato durante il trattamento.

Grazie al successo e alla moda che ne scaturì, vennero realizzate e migliorate costantemente, nel corso degli anni, le macchine dedicate al trucco permanente non più solo delle sopracciglia, ma anche di labbra e contorno occhi, fino ad arrivare al miglioramento operato da David Gnel di Pechino, inventore dello strumento che si usa ancora oggi, ovvero una penna con una lama montata su di essa composta da aghi messi a pettine, che riescono a tatuare linee sottili imitando in modo estremamente fedele i veri peli sopraccigliari seguendo la loro stessa inclinazione.

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Needling

Che cos'è

Il Micro-Needling (dalla parola inglese needle che significa “ago” e sta ad indicare “terapia degli Aghi”) o Dermarolling (dal nome dello strumento con cui viene utilizzato) è una nuova tecnica non chirurgica per il ringiovanimento cutaneo ed il trattamento di numerosi inestetismi del viso e del corpo come rughe, cicatrici da acne o da ferite, smagliature, cellulite e/o adiposità localizzate.

È l’evoluzione del peeling tradizionale: consiste nella stimolazione del derma mediante un’apposita tecnologia che consente di effettuare numerose microperforazioni non dolorose.

Il Micro-Needling semplicemente simula il processo che il corpo mette autonomamente in atto quando si ferisce, ossia l’immediata autoriparazione della pelle tramite il richiamo di enzimi e proteine e stimolando la produzione di nuovo collagene ed elastina al fine di auto-riparare la lesione.

Perché scegliere di farlo

Il trattamento di Microneedling è particolarmente indicato nei seguenti casi:

  • rughe di espressione;
  • rughe verticali delle labbra;
  • iperpigmentazione;
  • rassodamento e ringiovanimento della pelle;
  • pori dilatati
  • smagliature
  • cicatrici (causate da acne, operazioni chirurgiche, ustioni)
  • disidratazione cutanea del viso, collo e decolleté;
  • preparazione della pelle a trattamenti successivi, migliorandone l’efficacia attraverso una migliore penetrazione dei prodotti utilizzati.

Come si fa

La procedura deve essere realizzata presso uno studio specializzato, dove generalmente viene effettuata la versione principale del trattamento eseguita o con uno strumento chiamato Dermapen oppure con il dermaroller professionale che si differenzia da quelli commerciali per lo spessore degli aghi che montano, i quali sono gli unici che permettono l’inizio del processo stesso.

Successivamente è necessario seguire un piano di trattamento domiciliare, che richiama il trattamento principale grazie al dermaroller ad uso domestico, affinché la capacità e la velocità di autoriparazione della pelle vengano rafforzate.